Meglio allenarsi la mattina o la sera? Qual è l’orario migliore per allenarsi


Meglio allenarsi la mattina o la sera? Per la maggior parte delle persone non esiste un orario universalmente migliore per ottenere risultati. La ricerca disponibile suggerisce che allenarsi al mattino o alla sera può produrre miglioramenti simili nel lungo periodo, mentre ciò che conta maggiormente è riuscire ad allenarsi con continuità, mantenere una buona qualità delle sedute e scegliere un orario compatibile con la propria routine.
Una revisione sistematica con meta-analisi che ha confrontato allenamenti svolti in diversi momenti della giornata ha trovato poche evidenze a favore di un orario specifico per ottenere maggiori miglioramenti di salute o performance. È emerso piuttosto un possibile vantaggio quando allenamento e test della prestazione vengono effettuati nello stesso momento della giornata.
Anche studi pubblicati nel 2026 continuano a mostrare che mattina e sera possono entrambe funzionare bene, senza un vantaggio costante di un orario per forza, composizione corporea o capacità aerobica.
Vediamo quindi quando può essere meglio allenarsi la mattina, quando la sera, cosa cambia per massa muscolare e dimagrimento e come scegliere l’orario più adatto alle proprie esigenze.
Meglio allenarsi la mattina o la sera?
La risposta più semplice è:
è meglio allenarsi nell’orario che riesci a mantenere con maggiore costanza e nel quale riesci a esprimere una buona qualità di allenamento.
Se alle 7:00 riesci ad allenarti quattro volte alla settimana senza saltare sedute, mentre la sera continui a rimandare perché il lavoro si prolunga, il mattino probabilmente è la scelta migliore per te.
Se invece al mattino sei poco energico, dormiresti meno e alle 18:00 riesci ad allenarti con prestazioni nettamente migliori, la sera potrebbe essere più adatta.
Non è quindi necessario adattare la propria vita a un presunto “orario perfetto”.
È molto più utile scegliere un orario compatibile con:
lavoro;
sonno;
alimentazione;
energia;
impegni familiari;
disponibilità della palestra;
qualità dell’allenamento;
continuità nel tempo.
Cosa dice la scienza sull’orario migliore per allenarsi?
Il nostro organismo segue ritmi circadiani che influenzano numerose funzioni fisiologiche durante la giornata.
Per questo motivo è normale che temperatura corporea, vigilanza, percezione della fatica e prestazioni possano cambiare leggermente tra mattina e sera.
Questo, però, non significa necessariamente che allenarsi nel momento in cui una determinata prestazione è temporaneamente migliore produca anche più risultati dopo mesi di allenamento.
Una revisione sistematica con meta-analisi ha analizzato studi che confrontavano allenamento mattutino e serale e ha concluso che le evidenze disponibili non permettevano di identificare un momento della giornata generalmente superiore per ottenere miglioramenti di performance o salute.
Uno studio randomizzato pubblicato nel 2026 su donne con obesità ha inoltre osservato miglioramenti di forza e capacità cardiorespiratoria sia allenandosi al mattino sia alla sera, senza evidenze consistenti di una superiorità dell’uno o dell’altro orario.
La conclusione pratica è quindi molto meno complicata di quanto spesso venga raccontato:
l’orario può influenzare come ti senti e quanto rendi in una determinata seduta, ma non sembra esistere una fascia oraria obbligatoria per ottenere risultati.
Perché spesso siamo più forti la sera?
In diversi studi la prestazione di forza tende a risultare mediamente migliore nel pomeriggio o nelle prime ore della sera.
Una precedente meta-analisi sull’allenamento di resistenza ha evidenziato proprio una differenza iniziale di forza a favore delle ore serali. Tuttavia, quando sono stati confrontati gli adattamenti prodotti dall’allenamento mattutino e serale, gli aumenti di forza e massa muscolare risultavano generalmente simili.
Questo significa che potresti essere in grado di:
utilizzare leggermente più carico;
eseguire qualche ripetizione in più;
percepire maggiore coordinazione;
sentirti più “caldo”;
nel pomeriggio rispetto alle prime ore del mattino.
Ma non significa che allenandoti alle 18:00 costruirai automaticamente più muscolo rispetto alle 8:00.
Allenarsi la mattina fa bene?
Sì.
Allenarsi la mattina può essere un’ottima soluzione soprattutto per chi riesce a organizzare meglio la giornata svolgendo subito l’allenamento.
Tra i possibili vantaggi pratici troviamo:
minori probabilità che impegni imprevisti facciano saltare la seduta;
palestra spesso meno affollata;
sensazione di aver già completato l’attività importante della giornata;
maggiore regolarità per alcune persone;
possibilità di liberare il pomeriggio e la sera.
Il vantaggio principale non è necessariamente fisiologico.
Spesso è organizzativo.
E l’organizzazione può avere un’enorme influenza sulla costanza.
Quali sono gli svantaggi di allenarsi la mattina?
Il principale problema nasce quando l’allenamento mattutino obbliga a ridurre il sonno.
Se per allenarti alle 6:00 devi svegliarti alle 5:00 ma continui ad andare a letto all’una di notte, difficilmente stai migliorando il percorso complessivo.
Dormire adeguatamente è importante per:
recupero;
prestazioni;
attenzione;
gestione della fatica;
aderenza al programma.
Inoltre, appena svegli alcune persone possono percepire:
maggiore rigidità;
minore energia;
sensazione di essere poco attive;
necessità di un riscaldamento più graduale.
In questi casi può essere utile dedicare qualche minuto in più alla preparazione della seduta.
Allenarsi la sera fa bene?
Assolutamente sì.
Per molte persone il pomeriggio o la sera rappresentano il momento in cui:
si sentono più energiche;
hanno già mangiato più pasti;
percepiscono maggiore forza;
hanno meno rigidità;
riescono ad allenarsi senza fretta.
Dal punto di vista della performance, questa fascia della giornata può risultare favorevole per alcune persone.
Ma ancora una volta:
avere una buona prestazione serale non significa che tutti debbano allenarsi la sera.
Allenarsi la sera disturba il sonno?
Non necessariamente.
Molte persone riescono ad allenarsi nel tardo pomeriggio o alla sera e dormire normalmente.
La risposta può però essere individuale.
Allenamenti molto intensi terminati immediatamente prima di andare a letto possono, in alcune persone, lasciare una sensazione di elevata attivazione.
Se noti che dopo un allenamento serale:
impieghi molto più tempo ad addormentarti;
sei molto agitato;
vai a letto molto più tardi;
dormi peggio;
può essere utile anticipare la seduta quando possibile oppure modificarne l’organizzazione.
Non significa però che esista una regola generale secondo cui allenarsi dopo una determinata ora faccia male.
Meglio allenarsi la mattina o la sera per aumentare massa muscolare?
Per aumentare massa muscolare, non abbiamo evidenze solide per dire che il mattino o la sera siano universalmente superiori.
Una meta-analisi specifica sul resistance training aveva già mostrato aumenti della dimensione muscolare simili indipendentemente dall’orario di allenamento.
Inoltre, uno studio randomizzato pubblicato nell’ottobre 2026 su adulti più anziani ha confrontato l’allenamento effettuato nell’orario individuale di massima prestazione con quello eseguito nel momento di prestazione peggiore. Dopo il periodo di allenamento non sono emerse differenze chiare negli adattamenti di forza o massa magra tra le due condizioni.
Per l’ipertrofia diventano molto più importanti:
volume adeguato;
qualità delle serie;
progressione;
recupero;
alimentazione;
continuità.
Quindi, se riesci a esprimere buone prestazioni alle 7:00 e ad allenarti regolarmente, non hai bisogno di spostarti alle 18:00 nella speranza di costruire più muscolo.
Meglio allenarsi la mattina o la sera per dimagrire?
Anche per il dimagrimento non esiste un orario capace di sostituire il deficit calorico.
Il momento della giornata può influenzare alcune risposte metaboliche, ma le evidenze attuali non mostrano un vantaggio abbastanza consistente da permettere di dire a tutti di allenarsi al mattino o alla sera per perdere più grasso.
Una meta-analisi pubblicata nel 2026 ha osservato alcuni possibili vantaggi dell’esercizio svolto più tardi nella giornata su specifici parametri metabolici, ma non ha trovato differenze coerenti per numerosi altri outcome, compresa la massa grassa. Gli autori sottolineano che le evidenze non sono ancora sufficienti per formulare raccomandazioni rigide sull’orario.
Per dimagrire conta molto di più:
quanta attività svolgi complessivamente;
quante calorie introduci;
allenamento con i pesi;
cardio;
passi;
sostenibilità della strategia.
Puoi approfondire in Quanto cardio fare per dimagrire? e Quanti passi al giorno per dimagrire?
Allenarsi la mattina a digiuno fa dimagrire di più?
Non necessariamente.
Allenarsi prima di colazione può essere una scelta comoda per alcune persone, ma non significa automaticamente perdere più grasso nel lungo periodo.
Utilizzare una maggiore percentuale di grassi durante una singola seduta non equivale necessariamente a perdere più massa grassa nel corso delle settimane.
Quello che conta è il bilancio energetico complessivo.
Se ti trovi bene ad allenarti a digiuno puoi farlo.
Se invece:
perdi molta forza;
hai nausea;
senti poca energia;
peggiori nettamente l’allenamento;
non c’è motivo di costringerti.
Puoi approfondire nell’articolo È meglio allenarsi a stomaco vuoto o dopo mangiato?
Allenarsi dopo colazione è meglio?
Dipende.
Se svolgi un allenamento impegnativo con i pesi, avere assunto precedentemente energia e nutrienti può risultare utile per alcune persone.
Altre, però, preferiscono allenarsi presto e mangiare successivamente.
Il fattore più importante è evitare di trasformare l’alimentazione pre-workout in una regola rigida.
La soluzione deve essere compatibile con:
orario;
digestione;
tipo di allenamento;
durata;
preferenze individuali.
Per approfondire puoi leggere Cosa mangiare prima dell’allenamento.
Quanto tempo dopo essersi svegliati conviene allenarsi?
Non esiste un tempo minimo obbligatorio.
Alcune persone riescono ad allenarsi bene 20-30 minuti dopo essersi svegliate.
Altre preferiscono avere più tempo per:
bere;
mangiare;
muoversi;
prepararsi mentalmente.
Se ti alleni molto presto, può essere utile dedicare particolare attenzione al riscaldamento.
Puoi iniziare con:
movimento leggero;
serie di avvicinamento;
incremento progressivo del carico;
preparazione specifica degli esercizi principali.
La durata necessaria dipende dalla persona e dal tipo di seduta.
L’orario influenza la forza?
Può influenzare la prestazione momentanea.
In media, alcune misure di forza possono essere migliori nel pomeriggio o alla sera.
Questo però non significa che una persona che si allena sempre al mattino rimarrà inevitabilmente più debole.
La ricerca suggerisce infatti un effetto di specificità: allenarsi regolarmente in un determinato momento della giornata può migliorare la capacità di esprimere performance proprio in quella fascia oraria.
Questo può diventare particolarmente interessante per chi deve prepararsi a:
una competizione;
una prova fisica;
un test;
un evento sportivo;
che si svolgerà ad un orario preciso.
In quel caso allenarsi almeno in parte nello stesso momento può avere un senso pratico maggiore.
Se la gara o il concorso è al mattino, conviene allenarsi al mattino?
Quando l’obiettivo non è semplicemente migliorare il fisico ma performare in una prova ad un orario specifico, l’orario può diventare più interessante.
La revisione sistematica sull’exercise timing ha trovato alcune evidenze di migliori risultati quando allenamento e test avvengono nello stesso momento della giornata.
Quindi, se sai che una prova di:
corsa;
trazioni;
piegamenti;
forza;
resistenza;
verrà svolta al mattino, può essere utile eseguire almeno parte degli allenamenti importanti proprio in quella fascia.
In questo modo puoi abituarti anche a:
alimentazione pre-prova;
riscaldamento;
sensazioni;
routine;
gestione dell’energia.
Meglio allenarsi sempre alla stessa ora?
Non è obbligatorio.
Puoi ottenere risultati anche allenandoti in orari differenti durante la settimana.
La costanza dell’orario può però avere alcuni vantaggi pratici:
facilita l’organizzazione;
crea una routine;
permette confronti più semplici tra allenamenti;
riduce alcune variabili nella valutazione delle prestazioni.
Se lunedì ti alleni alle 7:00 e giovedì alle 18:00, non significa che il programma non funzionerà.
Bisogna semplicemente ricordare che le sensazioni e la performance possono cambiare leggermente anche in base al momento della giornata.
Se sono più forte la sera devo allenarmi sempre la sera?
No.
Se puoi scegliere liberamente e ti piace allenarti la sera, può essere perfettamente sensato farlo.
Ma non devi modificare tutta la tua routine solo perché in una determinata fascia oraria potresti esprimere una prestazione leggermente migliore.
Un programma che riesci a seguire al 95% delle sedute al mattino è probabilmente più efficace di uno teoricamente ottimale alla sera che salti continuamente.
Se ho poco tempo è meglio allenarmi al mattino?
Spesso può essere una buona strategia, soprattutto se gli impegni della giornata tendono ad accumularsi.
Ma non è obbligatorio.
La priorità è trovare una finestra realmente sostenibile.
Per alcune persone può significare:
6:30-7:15 prima del lavoro.
Per altre:
13:00 durante la pausa.
Per altre ancora:
19:00 dopo il lavoro.
Anche una seduta relativamente breve può essere efficace quando viene programmata bene.
Puoi approfondire nell’articolo Quanto deve durare un allenamento in palestra?
Meglio allenarsi prima o dopo il lavoro?
Dipende soprattutto da come il lavoro influenza energia e disponibilità.
Se dopo otto ore di lavoro:
sei esausto;
continui a rimandare;
salti spesso la palestra;
allenarti prima potrebbe migliorare l’aderenza.
Se invece al mattino:
dormiresti meno;
sei poco lucido;
non riesci a organizzarti;
spostare la seduta dopo il lavoro può essere molto più efficace.
Non esiste un vincitore universale.
Cronotipo: essere mattinieri o serali conta?
Può avere un ruolo.
Alcune persone tendono naturalmente ad avere maggiore energia al mattino, altre più tardi nella giornata.
Queste preferenze vengono spesso associate al cronotipo.
Tuttavia, anche qui non bisogna trasformare un concetto interessante in una regola assoluta.
Uno studio randomizzato pubblicato nel 2026 ha perfino confrontato l’allenamento svolto nel momento individuale di migliore prestazione con quello eseguito nel momento peggiore e non ha trovato vantaggi chiari sull’adattamento muscolare nel gruppo studiato.
Questo rafforza un concetto pratico:
non serve inseguire al minuto il proprio “orario biologicamente perfetto” per ottenere risultati.
Come scegliere l’orario migliore per allenarsi
Puoi partire da cinque domande.
1. In quale orario riesci ad allenarti con maggiore costanza?
È probabilmente il fattore più importante.
2. In quale momento riesci a mantenere buone prestazioni?
Se una fascia oraria produce sistematicamente allenamenti di qualità molto bassa, valuta un’alternativa.
3. L’allenamento compromette il sonno?
Se per allenarti presto dormi troppo poco, oppure allenarti molto tardi peggiora sistematicamente il sonno, modifica l’orario.
4. Riesci a gestire bene l’alimentazione?
Un orario teoricamente perfetto perde utilità se ti crea problemi costanti con digestione, fame o organizzazione dei pasti.
5. È compatibile con la tua vita reale?
Il programma deve funzionare anche tra:
lavoro;
famiglia;
studio;
spostamenti;
impegni.
Come gestisco l’orario degli allenamenti nei percorsi My AM Coach
Nel mio lavoro come Personal Trainer Online non dico a tutti di allenarsi alla stessa ora.
La prima cosa che considero è la routine reale della persona.
Durante l’impostazione del percorso valuto:
giorni disponibili;
orari di lavoro;
tempo a disposizione;
luogo di allenamento;
qualità del sonno;
pasti;
livello di energia;
frequenza settimanale.
Se una persona può allenarsi con regolarità soltanto alle 7:00, costruisco una programmazione che funzioni alle 7:00.
Non le dico di allenarsi alle 18:00 semplicemente perché potrebbe teoricamente sentirsi più forte.
Attraverso My AM Coach posso poi osservare nel tempo gli allenamenti completati, carichi, ripetizioni e andamento generale.
Se noto che una determinata organizzazione porta a:
sedute saltate;
prestazioni sempre molto basse;
difficoltà a recuperare;
scarsa aderenza;
possiamo modificare la distribuzione degli allenamenti.
Quello che conta è trovare la soluzione che produce risultati nella vita reale, non quella che sembra perfetta sulla carta.
Esempio pratico: chi lavora dalle 9 alle 18
Immaginiamo una persona che può scegliere tra:
7:00 prima del lavoro
oppure:
19:00 dopo il lavoro.
Opzione mattina
Può essere migliore se:
tende a fare tardi al lavoro;
la sera è stanco;
la palestra è meno affollata;
riesce comunque a dormire abbastanza.
Opzione sera
Può essere migliore se:
al mattino ha pochissima energia;
preferisce mangiare prima di allenarsi;
riesce a rispettare sempre l’orario;
non ha problemi di sonno.
La risposta non dipende dal cronometro.
Dipende da quale delle due opzioni viene realmente seguita meglio.
Esempio pratico: chi si allena per aumentare massa muscolare
Immagina due persone.
La prima si allena alle 7:00 con continuità quattro volte alla settimana.
La seconda preferisce allenarsi alle 18:00 perché riesce a sollevare leggermente più peso, ma per impegni lavorativi salta mediamente una seduta ogni settimana.
Nel medio-lungo periodo, la prima potrebbe avere una programmazione molto più efficace nonostante si alleni nell’orario teoricamente meno favorevole alla sua prestazione momentanea.
Questo è il motivo per cui:
aderenza > ricerca dell’orario perfetto.
Esempio pratico: preparazione per una prova fisica
Il discorso cambia quando devi esprimere una prestazione in un momento preciso.
Se la prova del concorso è prevista alle 8:00, può essere utile abituarsi progressivamente a:
svegliarsi presto;
mangiare correttamente prima della prova;
scaldarsi;
correre o svolgere gli esercizi richiesti al mattino.
In questo caso la specificità dell’orario può diventare parte della preparazione.
Meglio allenarsi la mattina o la sera se si dorme poco?
Prima di scegliere l’orario, cercherei di risolvere il problema del sonno.
Se l’unico modo per allenarti al mattino è passare da sette ore di sonno a cinque, non considererei automaticamente quell’orario una scelta migliore.
Lo stesso vale quando allenarsi molto tardi porta sistematicamente ad andare a dormire ore dopo.
L’allenamento deve inserirsi in una strategia complessiva che comprende anche il recupero.
Quando cambiare orario di allenamento?
Può avere senso provare una fascia differente quando:
salti frequentemente le sedute;
ti senti costantemente senza energia;
il lavoro interferisce spesso;
dormi peggio;
non riesci a gestire i pasti;
la palestra è talmente affollata da compromettere la programmazione;
devi prepararti per una prova ad un orario specifico.
Non cambierei invece un’organizzazione che funziona bene soltanto perché hai letto che un’altra ora sarebbe “più anabolica”.
Meglio allenarsi la mattina o la sera: errori comuni
Pensare che esista un orario magico
Non abbiamo evidenze sufficienti per identificare una fascia universalmente migliore.
Sacrificare il sonno per allenarsi presto
Allenarsi alle 6:00 non rappresenta automaticamente una disciplina superiore.
Credere che allenarsi la sera faccia sempre dormire male
La risposta è individuale.
Confondere la prestazione momentanea con i risultati a lungo termine
Sentirsi più forti alle 18:00 non significa necessariamente costruire più muscolo allenandosi sempre a quell’ora.
Cambiare continuamente orario
Una routine stabile può rendere più semplice valutare progressi e organizzazione.
Scegliere l’orario in base alle calorie bruciate
La perdita di grasso non dipende da una fascia oraria specifica.
Meglio allenarsi la mattina o la sera: metodo pratico
Se devi scegliere, utilizzerei questa sequenza:
1. Proteggi il sonno.
Non scegliere un orario che ti costringe sistematicamente a dormire troppo poco.
2. Guarda la tua settimana reale.
Scegli la fascia in cui hai meno probabilità di saltare.
3. Valuta le prestazioni.
Non serve essere sempre al massimo, ma devi riuscire ad allenarti con qualità.
4. Considera alimentazione e digestione.
L’orario deve essere gestibile anche dal punto di vista dei pasti.
5. Mantieni una routine per alcune settimane.
Non cambiare sulla base di una singola giornata negativa.
6. Registra i risultati.
Carichi, ripetizioni, aderenza e progressione dicono molto più dell’ora indicata dall’orologio.
Meglio allenarsi la mattina o la sera: conclusioni
Meglio allenarsi la mattina o la sera?
Per la maggior parte delle persone non esiste un orario universalmente migliore.
La ricerca mostra che possono esserci differenze nelle prestazioni durante la giornata, spesso con valori più elevati nelle ore pomeridiane o serali, ma gli adattamenti a lungo termine di forza e massa muscolare possono essere simili allenandosi al mattino o alla sera.
Studi pubblicati nel 2026 continuano a supportare questa interpretazione: non emerge un vantaggio costante dell’allenamento mattutino o serale per gli adattamenti fisici.
Per scegliere il tuo orario considera soprattutto:
sonno;
costanza;
prestazioni;
alimentazione;
lavoro;
recupero;
preferenze personali.
Il miglior orario per allenarti è quello in cui riesci ad allenarti bene, con continuità, senza compromettere il resto della tua giornata.
Vuoi organizzare gli allenamenti in base ai tuoi orari reali?
Una programmazione efficace non dovrebbe costringerti a cambiare completamente la tua vita.
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Attraverso My AM Coach puoi seguire la programmazione, registrare gli allenamenti e monitorare nel tempo carichi e progressione; tramite check, misure, fotografie e feedback posso adattare il percorso quando necessario.
Domande frequenti su quando allenarsi
È meglio allenarsi la mattina o la sera per mettere massa?
Non emerge un vantaggio consistente di un orario sulla crescita muscolare. Conta soprattutto svolgere un volume adeguato, progredire e mantenere la programmazione nel tempo.
Allenarsi alle 6 del mattino fa male?
No, se riesci a dormire adeguatamente e ad allenarti bene. Il problema nasce soprattutto se svegliarti presto riduce molto il sonno.
È meglio allenarsi appena svegli?
Non necessariamente. Alcune persone si trovano bene, altre hanno bisogno di più tempo per attivarsi, mangiare o riscaldarsi.
Allenarsi la sera fa dormire male?
Non per forza. La risposta varia da persona a persona. Se noti problemi sistematici di sonno dopo allenamenti molto tardivi, può essere utile anticiparli.
La sera si è più forti?
In media alcune prestazioni di forza possono risultare superiori nel pomeriggio o alla sera, ma questo non significa che allenarsi la sera produca necessariamente più risultati nel lungo termine.
Per dimagrire è meglio allenarsi al mattino?
Non esistono evidenze sufficienti per considerare il mattino universalmente superiore. Per perdere grasso contano soprattutto deficit calorico, attività complessiva e costanza.
Allenarsi a digiuno la mattina fa dimagrire di più?
Non necessariamente. L’utilizzo dei grassi durante una singola seduta non determina da solo la perdita di grasso nel lungo periodo.
È meglio allenarsi prima o dopo il lavoro?
Dipende da quale orario riesci a rispettare meglio senza compromettere sonno, energia e qualità delle sedute.
Bisogna allenarsi sempre alla stessa ora?
No. Può essere utile per creare una routine e rendere più confrontabili le prestazioni, ma non è obbligatorio.
Se una gara è al mattino devo allenarmi al mattino?
Può essere utile inserire allenamenti nell’orario della gara o della prova per aumentare la specificità della preparazione e abituarti alla routine che utilizzerai quel giorno.
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Fonti scientifiche
Bruggisser F et al. – Sports Medicine Open, 2023. Best Time of Day for Strength and Endurance Training to Improve Health and Performance? A Systematic Review with Meta-analysis. La revisione non ha trovato evidenze solide a favore di un momento della giornata universalmente superiore, osservando però possibili vantaggi quando orario di allenamento e orario della prestazione coincidono.
Bruggisser F et al. – Journal of Cachexia, Sarcopenia and Muscle, 2026. Effects of Daily Rhythm-Aligned Training on Skeletal Muscle Adaptation in Older Adults: A Randomized Controlled Trial. Allenarsi nel proprio momento individuale di picco della prestazione non ha prodotto adattamenti chiaramente superiori in forza o massa magra rispetto all’allenamento svolto nel momento di prestazione più bassa.
Vieira YLM et al. – Frontiers in Sports and Active Living, 2026. Studio randomizzato su allenamento combinato mattutino e serale in donne con obesità: entrambe le fasce orarie hanno migliorato forza e performance cardiorespiratoria, senza una superiorità consistente dell’una sull’altra.
Bruggisser F et al. – Sports Medicine Open, 2019. The effects of time of day-specific resistance training on adaptations in skeletal muscle hypertrophy and muscle strength. La revisione ha osservato una tendenza a prestazioni di forza iniziali superiori nelle ore serali, ma adattamenti di forza e dimensione muscolare generalmente simili tra allenamento mattutino e serale.
Articolo scritto da Alessandro Miazzo, Personal Trainer Online specializzato in dimagrimento, ricomposizione corporea e aumento della massa muscolare. Da oltre 1000 clienti seguiti online con risultati reali. 👉 Scopri il Coaching Online Personalizzato.



